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IL MALE DI VIVERE di isidemorgana
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Rieccolo…, come una spina piantata nel cuore, come una morsa che stringe lo stomaco, rieccolo quel malessere sottile e potente. Quanta gioia c’è nella mia vita, donata dagli altri ma ora non riesco a farla mia. Quanti momenti intensi vivo, e vette alte il mio cuore raggiunge ma quella voragine è sempre lì, profonda e non si riempie. Belva affamata che non trova sazietà, strisciante insidia che si fa strada in me e della quale non riesco a liberarmi. La vita mi pone quieta davanti a loro, per paura di farli soffrire, o forse solo per paura di vedermi nello specchio dei loro occhi per quello che sono ora, anima rosa dal male che non so dire. Guardo al domani per gli altri, ma mi pesa il prossimo minuto; passerà come l’acqua, come il tempo, lo so; lo credo, l’ho sempre creduto... ma nel frattempo mi consumo e mi struggo. Finirà...ma chissà come e sarò lì, un’altra volta a raccogliere i cocci di me. |